Resident Evil: Requiem
Resident Evil: Requiem
Perché giocare a questo gioco?
Due narrazioni plasmano la tua sopravvivenza
Ti metterai nei panni sia di Leon S. Kennedy che di Grace Ashcroft, vivendo la stessa epidemia bioterroristica da due punti di vista distinti in questo horror per giocatore singolo.
Il passato di Raccoon City sanguina nel presente
Mentre esplori un hotel condannato, gli echi della storia oscura di Raccoon City ti affronteranno, tessendo un cupo arazzo di Azione e Sopravvivenza.
I cambi di prospettiva ridefiniscono l'orrore
Passa tra visuale in prima persona e terza persona, alterando il modo in cui percepisci l'Orrore implacabile e gestisci le tue risorse limitate.
Notizie sul gioco
Resident Evil Requiem: Demo Disponibile su Diverse Piattaforme
CAPCOM ha rilasciato una demo gratuita di Resident Evil Requiem per PS5, Xbox Series X/S, Nintendo Switch 2 e PC. Offre un assaggio delle prime fasi del gioco.
Half-Life Incontra Resident Evil Requiem in una Mod Fan-Made
Una nuova mod, 'Requiem for Ravenholm', trasforma Resident Evil Requiem in un'esperienza ispirata a Half-Life, sostituendo personaggi e ambientazioni. La versione Early Access è ora disponibile, con aggiornamenti in programma. Maggiori dettagli qui.
Verdetto SOPLAYIT
Resident Evil: Requiem offre una fusione quasi perfetta di survival horror terrificante e azione esplosiva, rendendolo un titolo imperdibile per i fan e un nuovo punto di riferimento per il genere.
Resident Evil: Requiem è un ritorno trionfale alla forma, che fonde magistralmente un survival horror teso con un'azione esaltante. I suoi doppi protagonisti, la storia avvincente e la presentazione mozzafiato consolidano il suo posto come titolo di riferimento nella storia del franchise.
Dettaglio dell'analisi
- Gameplay
-
95
- Longevità
-
80
- Tecnica
-
85
- Atmosfera
-
90
✓ Pro
- Maestosa fusione di survival horror e gameplay action.
- Trama avvincente che intreccia sapientemente la lore del franchise.
- Grafica mozzafiato e design sonoro immersivo.
- Eccellente sviluppo dei personaggi, sia per i protagonisti nuovi che per quelli di ritorno.
- Ritmo perfetto che bilancia tensione e catarsi.
✕ Contro
- Alcuni enigmi possono sembrare un po' troppo familiari.
- La densità narrativa potrebbe essere travolgente per i neofiti.
- Occasionali e lievi glitch nelle animazioni.
- Il cambio di tono nelle sezioni finali può risultare leggermente stridente.
Una Sinfonia di Sopravvivenza e Spettacolo
L'ultima offerta di Capcom, Resident Evil: Requiem, non arriva solo come un altro capitolo di un franchise storico, ma come una lettera d'amore meticolosamente realizzata alla sua eredità. Per 30 anni, Resident Evil ha oscillato tra horror da cardiopalma e azione roboante, una dualità che è stata spesso fonte di contesa. Con Requiem, tuttavia, Capcom Development Division 1 ha non solo abbracciato questo spettro, ma lo ha perfezionato, offrendo un'esperienza che risulta sia confortevolmente familiare che incredibilmente innovativa. Questo è il culmine di decenni di design, una vera testimonianza del potere duraturo del survival horror.
Requiem intreccia magistralmente un arazzo narrativo, concentrandosi su due protagonisti distinti: il veterano agente DSO Leon S. Kennedy e la nuova analista dell'FBI Grace Ashcroft. Le loro strade convergono nel mezzo di una crisi bioterroristica incombente, ognuno portando la propria prospettiva e abilità uniche all'orrore che si sta svolgendo. La storia in sé è un punto di forza significativo, che si addentra nelle ombre persistenti di Raccoon City e nelle macchinazioni insidiose di organizzazioni come Umbrella. È una narrazione che premia i fan di lunga data con richiami profondi e rivelazioni avvincenti, pur riuscendo a fornire una trama coinvolgente e misteriosa anche per i nuovi arrivati. Il ritmo è gestito in modo esperto, assicurando che la tensione dell'ordalia di Grace sia punteggiata dall'azione catartica degli incontri di Leon, creando un ritmo dinamico che tiene i giocatori costantemente impegnati.
Due Mondi, Un Incubo
Il cuore della genialità di Resident Evil: Requiem risiede nel suo sistema di doppio protagonista. Giocare nei panni di Grace Ashcroft immerge i giocatori nel cuore del classico survival horror. Le sue sezioni sono caratterizzate da un palpabile senso di terrore, risorse limitate e una dipendenza dalla furtività e dalla consapevolezza ambientale. La prospettiva in prima persona amplifica questa vulnerabilità, rendendo ogni scricchiolio del pavimento e ogni gemito lontano una fonte di intensa ansia. L'esplorazione è fondamentale, con i giocatori che navigano meticolosamente in ambienti claustrofobici, risolvono enigmi intricati e fanno sì che ogni proiettile conti. Il sistema di crafting, che incorpora ingegnosamente campioni di sangue raccolti per iniezioni potenti, aggiunge un ulteriore livello di profondità strategica alla disperata lotta per la sopravvivenza di Grace. Queste sezioni sono una masterclass di horror atmosferico, che evoca il meglio delle voci più terrificanti della serie.
In netto contrasto, il gameplay di Leon S. Kennedy offre un emozionante passaggio all'azione ad alto numero di ottani. Le sue sezioni sono una celebrazione del DNA più incentrato sul combattimento della serie, ricordando l'amato remake di Resident Evil 4. Leon è una forza da non sottovalutare, armato di un ampio arsenale e di un repertorio di brutali mosse corpo a corpo. La prospettiva in terza persona consente un'esperienza di combattimento più dinamica, in cui i giocatori possono affrontare orde di nemici con una soddisfacente efficienza. La capacità di raccogliere e utilizzare le armi dei nemici, combinata con un sistema CQC migliorato, trasforma il combattimento in un balletto sanguinoso di distruzione. Mentre le sezioni di Grace enfatizzano la sopravvivenza, quelle di Leon riguardano il dominio, offrendo un gradito sollievo e un'ondata di adrenalina che completa perfettamente il ritmo generale del gioco.
Una Festa per i Sensi e per l'Anima
Visivamente, Resident Evil: Requiem è una straordinaria impresa. L'RE Engine continua a mostrare la sua potenza, offrendo ambienti mozzafiato che sono sia dettagliati che atmosferici. Dalle strade bagnate dalla pioggia di Raccoon City ai corridoi sterili e agghiaccianti della clinica medica Rhodes Hill, ogni luogo è reso con un incredibile livello di fedeltà. I modelli dei personaggi sono notevolmente realistici, e i dettagli raccapriccianti degli infetti prendono vita con un impatto viscerale. Il sound design è ugualmente impressionante, con una colonna sonora immersiva che completa perfettamente i toni mutevoli del gameplay, dal silenzio opprimente dell'horror ai ritmi martellanti dell'azione. Il doppiaggio a tutto tondo è eccezionale, con interpretazioni che danno vita sia ai volti familiari che ai nuovi personaggi, migliorando ulteriormente la risonanza emotiva del gioco.
La narrazione di Requiem rappresenta un significativo passo avanti per il franchise. Lega magistralmente decenni di lore, fornendo risposte soddisfacenti a domande di lunga data e preparando al contempo il terreno per future installazioni. Il ritorno a Raccoon City è gestito con una riverenza che delizierà senza dubbio i fan di lunga data, offrendo un'esperienza toccante e d'impatto. La capacità del gioco di fondere senza soluzione di continuità i suoi elementi disparati – dai momenti intimi dei personaggi alle minacce che mettono fine al mondo – è una testimonianza della scrittura e della regia abili. È una storia che capisce cosa rende speciale Resident Evil: il mix di horror genuino, azione stravagante e lo spirito duraturo dei suoi personaggi.
Verdetto« Resident Evil: Requiem è un ritorno trionfale alla forma, che fonde magistralmente un survival horror teso con un'azione esaltante. I suoi doppi protagonisti, la storia avvincente e la presentazione mozzafiato consolidano il suo posto come titolo di riferimento nella storia del franchise. »
Domande e risposte
Galleria e video
Galleria e video
Screenshot
Rimuovi dal portfolio
Sei sicuro di voler rimuovere questo gioco dal tuo portfolio?