Punti Chiave
- Luna Abyss mescola azione FPS frenetica con elementi bullet-hell e platform.
- I critici lodano l'eccezionale direzione artistica e il sound design atmosferico del gioco.
- Esiste un dibattito sulla facilità del combattimento a causa di meccaniche come l'auto-lock.
- I boss fight sono spesso citati come il punto forte, offrendo scontri più impegnativi.
Dopo essere apparso per la prima volta nel 2023, Luna Abyss è finito sotto la lente d'ingrandimento della stampa dopo la fine dell'embargo, rivelando il titolo d'esordio di Bonsai Collective. Questo FPS sci-fi unisce sparatorie intense e esplorazione, ambientato nella città abbandonata di Greymont sulla Luna, dove impersoniamo Fawkes, un prigioniero in cerca di uno sconto di pena.
Cosa dice la critica all'unisono
Il consenso generale riconosce a Luna Abyss una visione artistica distintiva, caratterizzata da ambienti sotterranei e industriali spesso dominati da un impatto visivo rosso e nero. Il sound design, inclusa una colonna sonora in stile ecclesiastico, contribuisce a creare un'atmosfera suggestiva e mistica. Vestiamo i panni di Fawkes, esplorando Greymont al fianco di un'IA compagna di nome Aylin, con la narrazione che si sviluppa tramite lo storytelling ambientale e i collezionabili, piuttosto che con cutscene tradizionali. Il gioco presenta una struttura lineare divisa in sei capitoli, con una durata stimata di circa otto ore. Il gameplay principale enfatizza movimento e reazione costanti, utilizzando un sistema di fuoco basato sul surriscaldamento per quattro armi primarie e integrando abilità come il doppio salto e il teletrasporto per una mobilità potenziata. I boss fight sono menzionati costantemente come un punto di forza, capaci di mettere alla prova le meccaniche del giocatore.
Dove le opinioni divergono
Sebbene lo stile visivo e l'atmosfera siano ampiamente lodati, la stampa è divisa sulla sfida centrale del combattimento. Alcune testate ritengono che il sistema di auto-lock e certe abilità del giocatore, come dash e doppio salto, rendano gli scontri meno impegnativi del previsto, attenuando l'intensità tipica delle meccaniche bullet-hell. Altri pareri suggeriscono invece che, pur essendo accessibile, il gameplay richieda un movimento costante e una consapevolezza spaziale simili a titoli come DOOM Eternal, con i boss a costituire il test di abilità principale. La varietà dei nemici è un altro punto di discussione: alcuni notano limitazioni, mentre altri si concentrano sulla difficoltà presentata dai pattern di proiettili nemici. La trama, pur originale nella premessa, viene descritta da alcuni come prevedibile e con elementi poco chiari, mentre altri trovano intrigante l'universo sci-fi e gli ambienti.
Cosa resta ancora da chiarire
Se il gameplay principale e la presentazione sono stati ben documentati, dettagli specifici riguardanti la portata completa dei contenuti post-lancio, eventuali espansioni scaricabili e futuri rilasci su altre piattaforme oltre a PC, PlayStation 5 e Xbox Series X|S rimangono oggetto di speculazione.